Associazione Cerchio di Luce - Via Venturini 40, Pesaro

Contatti

Giuseppina Domenicucci - Tel: 366.4240439

Corsi e terapie

Ci sono due tipi di medicina, scriveva Platone. Quella per gli schiavi e quella per gli uomini liberi. Quella per gli schiavi è sintomatica: deve cioè rimuovere rapidamente il sintomo, perché possano tornare al più presto al lavoro. Quella per gli uomini liberi deve capire il sintomo, il suo significato per la salute complessiva del corpo, per l'equilibrio della persona e per la sua famiglia.

  • SCUOLA DI REIKI
  • Metodo Usui, Tibetano, Karuna.

SCUOLA DI REIKI

Reiki è un antico metodo di guarigione basato sull’imposizione delle mani riscoperto sul finire del 1800 dal dr. Mikao Usui,di origini giapponesi.
Per Reiki s’intende una pratica che mira non soltanto alla guarigione fisica di un individuo, ma anche a quella mentale-emotiva e spirituale. E’ quindi rimedio olistico vero e proprio totalmente naturale, come lo sono l’omeopatia, l’agopuntura, la floriterapia, la pranoterapia e molti altri trattamenti energetici, ma va considerato anche come una via per la crescita individuale ed una disciplina spirituale.

Reiki è un composto da due parole: Rei e Ki. Entrambi i termini si riferiscono all’Energia Vitale Universale che permea e che mantiene in vita e fa esistere ogni cosa. Rei ne rappresenta l’aspetto universale, cioè quell’Energia che è presente in tutto l’Universo, mentre Ki indica l’Energia intrinseca in ognuno di noi.
 
Le tecniche “Tibetane” furono integrate nel sistema tradizionale di Usui da un americano di nome Arthur Robertson. Arthur Robertson è stato studente di Iris Ishikuro, Master iniziata dalla Takata. Il metodo che Robertson creò venne chiamato Raku Kai Reiki. Che il Reiki provenisse dal Tibet è stato spesso pensato, anche perchè Usui stesso soggiornò in Tibet per diverso tempo, senza però essere stato iniziato a ciò che studiava, perchè considerato straniero. Master come William Rand e Diane Stein hanno appoggiato questa tesi. L’ultima scrive nel suo libro che il Reiki proviene dal Buddismo Vajrajana, che è di origine Tibetana. Questa tesi viene avvalorata dalle lettere acquistate dal Generale George Blackwell, scritte da Usui Sensei e dal suo più stretto allievo Watanabe Sensei. Il contenuto tradotto da Lama Yeshe, figlio di Blackwell, conteneva regole ricostruite del “Tantra del fulmine (Buddismo Vajrajana)” Però prove certe che il Reiki provenisse dal Tibet non ce ne sono.
 
La Ishikuro fu iniziata dalla Takata. Dopo aver terminato la sua formazione, essa si recò in Giappone con l’intenzione di approfondire il metodo Reiki appreso in America dalla Takata. In Giappone acquisì informazioni e tecniche aggiuntive che in America non venivano divulgate. Quando tornò, si stabilì in Canada, dove insegnò ciò che aveva appreso dando, a questo nuovo modo di praticare Reiki, il nome A.R.M.A. (American ReikiMaster Association). Le sue iniziazioni si discostavano sensibilmente da quelle che venivano usate dall’Alleanza Reiki e della T.R.T.A.I. e si assomigliavano sensibilmente a quelle del sistema Reiki orientale. Dunque Robertson si ritrovava con un background già alla base diverso da quello divulgato dall’alleanza Reiki fin allora. Egli non fece altro che integrare delle tecniche Tibetane nel sistema di Usui chiamando il tutto RAKU KAI REIKI.
Il metodo Tibetano si discosta per l’aggiunta di differenti simboli quali il Serpente di Fuoco Tibetano, il Dai Ko Mio Tibetano,
l’ Anthakarana.
 
Raku Kai Reiki è l’arte e la scienza dell’evoluzione della consapevolezza spirituale basata su antichi insegnamenti tibetani.
Incorpora l’elemento del “respiro di fuoco” utilizzato per aumentare l’energia. Raku Kai è considerato anche “Il metodo del Drago di Fuoco”. Raku è il flusso verticale di energia e Kai è il flusso orizzontale di energia nel corpo. I due si incrociano nell’Hara o al centro di plesso solare. La croce formata dall’energia Raku e Kai è la croce che rappresenta i quattro Punti Cardinali e i quattro elementi. Nel rituale Samurai di ‘Hara Kiri’ è questo il centro che il guerriero Samurai si colpisce per far uscire la sua essenza vitale. I draghi sono sempre stati collegati con il respiro di fuoco, con cui essi superavano i loro avversari. È questo respiro, con il fuoco che viene fornito dall’energia RAKU, che distrugge gli ostacoli e porta ad avere una mente chiara, portando comprensione e pulizia affinché si arrivi ad essere un canale chiaro e cristallino. I sette punti principali chakra, i sette colori dell’arcobaleno e le sette note della scala musicale sono tutti collegati e bilanciati armoniosamente con i diversi simboli Raku Kai, contribuendo a creare una guarigione potente e a trovare la chiave per il proprio sviluppo interiore. Il metodo Raku Kai è suddiviso in 4 livelli e le armonizzazioni sono una per ogni livello. Nel metodo Raku Kai, viene data molta importanza allo studio del flusso energetico, alla respirazione, alla meditazione sui chakra , all’utilizzo dei colori e alla conoscenza dei 5 elementi.

 

La vostra visione apparirà più chiara solo quando guarderete nel vostro cuore. Chi guarda l’esterno sogna: chi guarda all’interno si sveglia
 
Karl Gustav Jung