QUANDO CAMBIARE SGUARDO CAMBIA CIO’ CHE VEDIAMO : Mercurio tra Nettuno, Plutone e Urano

QUANDO CAMBIARE SGUARDO CAMBIA CIO’ CHE VEDIAMO
Mercurio sta attraversando i primi gradi della Bilancia: si trova in opposizione a Nettuno in Ariete, in trigono a Plutone in Acquario e si sta avvicinando al trigono con Urano in Gemelli, che diventerà esatto nei giorni immediatamente successivi.
È un passaggio breve, come spesso accade con Mercurio, ma simbolicamente può raccontare qualcosa di molto più ampio: il modo in cui guardiamo la realtà e costruiamo ciò che crediamo di sapere.
Mercurio rappresenta la funzione con cui percepiamo, distinguiamo, colleghiamo, formuliamo un pensiero e gli diamo parola.
Entrando in Bilancia, questa funzione non opera più soltanto attraverso l’analisi individuale: entra nel territorio dell’altro.
La Bilancia ha bisogno di confrontare.
Il mio pensiero incontra il tuo pensiero; ciò che considero vero incontra un’altra prospettiva, ho bisogno ha di mettere in relazione, confrontare, ascoltare un altro punto di vista.
Ed è proprio qui che incontra Nettuno.
Nettuno può rendere più permeabili i confini della mente. Posso intuire qualcosa che non riesco ancora a spiegare razionalmente; posso percepire ciò che l’altro non dice. Ma posso anche confondere ciò che appartiene all’altro con ciò che sto proiettando su di lui.
L’opposizione con Nettuno può rendere più sottile il confine tra ciò che vediamo e ciò che immaginiamo, tra ciò che l’altro realmente comunica e ciò che attribuiamo alle sue parole, ai suoi silenzi, ai suoi comportamenti.
Non sempre ciò che percepiamo è falso. A volte l’intuizione coglie qualcosa prima ancora che la mente riesca a comprenderlo.
Ma intuire non significa necessariamente sapere.
Perciò l’opposizione Mercurio-Nettuno potrebbe porre una domanda:
STO REALMENTE ASCOLTANDO L’ALTRO O STO ASCOLTANDO L’IMMAGINE CHE MI SONO COSTRUITO DELL’ALTRO?
Contemporaneamente Mercurio forma un trigono con Plutone.
Qui il processo cambia. Plutone non si accontenta della superficie, invita ad andare più in profondità. Porta Mercurio a interrogare ciò che sta sotto una parola, una convinzione, una narrazione.
Potremmo allora pensare che ciò che Nettuno rende indistinto, Plutone invita ad approfondire.
Non necessariamente per trovare immediatamente una risposta, ma per accorgersi che dietro ciò che pensiamo possono esserci paure, desideri, memorie, difese, bisogni di cui non siamo pienamente consapevoli. Dietro un pensiero possono esserci convinzioni antiche. Dietro un giudizio può esserci una paura. Dietro una certezza può nascondersi il bisogno di proteggere qualcosa di noi.
Forse non si tratta allora di decidere immediatamente se ciò che pensiamo sia giusto o sbagliato, ma di domandarci da dove nasce.
Quale parte di noi sta guardando?
Quale esperienza sta interpretando ciò che accade?
Quale storia stiamo inconsapevolmente raccontando a noi stessi?
Poi, mentre gli aspetti con Nettuno e Plutone cominciano a separarsi, Mercurio si avvicina al trigono con Urano.
E qualcosa può cambiare.
Urano introduce qualcosa di diverso: la possibilità di vedere ciò che prima non riuscivamo a vedere.
Non perché abbiamo ragionato di più, necessariamente. A volte cambia improvvisamente il punto di osservazione e ciò che sembrava incomprensibile assume un’altra forma.
Urano appartiene simbolicamente alla possibilità di rompere uno schema conosciuto, di creare un collegamento inatteso, di osservare la stessa situazione da un punto che prima non avevamo considerato.
Non necessariamente perché sia cambiata la realtà.
POTREBBE ESSERE CAMBIATO LO SGUARDO CON CUI LA OSSERVIAMO
Forse è questo il movimento che questi giorni possono suggerire:
attraversare l’incertezza senza avere fretta di trasformarla in una certezza; scendere un po’ più profondamente dentro ciò che pensiamo; e lasciare aperta la possibilità che esista anche un’altra prospettiva.
Perché a volte non abbiamo bisogno di trovare immediatamente una risposta.
Abbiamo bisogno di accorgerci che la domanda può essere posta in un altro modo.
E allora vale la pena chiedersi:
QUANTO DI CIO’ CHE CHIAMIAMO REALTA’ DIPENDE DAL PUNTO DAL QUALE LA STIAMO OSSERVANDO?
Per chi riconosce i passaggi🐟
Giuseppina🐟

Giuseppina Domenicucci

COUNSULENTE ASTROLOGICA

Astrologia Evolutiva, Astrologia psicologica, Astrogenealogia

Giuseppina Domenicucci
centrocerchiodiluce@gmail.com
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